1 – Nino Aglieco e me

Home
ninome

Era il 1972, non avevo ancora sedici anni. Io abitavo in via Specchi e, in uno dei garage del mio palazzo, c’era un minuscolo tabacchino davanti al quale, ogni pomeriggio, si riuniva un gruppo di ragazzi. Io, la tipica ragazzina tutta casa e scuola, chiusa e senza amici, li disprezzavo considerandoli solo degli stupidi perdigiorno. Come la volpe che non può arrivare all’uva e dice che è acerba! In realtà li guardavo con curiosità e invidiavo la loro capacità di divertirsi con niente, l’amicizia che li legava strettamente, la loro allegria e la loro libertà.
 
Siete curiosi? Leggete il primo capitolo…

Scarica il PDF